Il tema di questo PRIN 2007, diretto dall'Università degli studi di Cagliari, è "Progettare il sottosuolo: creazione di linee guida alla progettazione architettonica per il recupero e la valorizzazione del sottosuolo urbano ed extraurbano"- coordinamento unità di Bari Prof. Antonella Calderazzi.

Obiettivo primario della ricerca è il riconoscimento delle regole (tipologiche, costruttive) e dei valori incorporati in questo patrimonio architettonico, al fine di ottimizzarne il ruolo nel contesto insediativo e fruitivo contemporaneo, caratterizzato dal crescente valore dell'identità locale nel contesto della globalizzazione.

I siti analizzati nel contesto pugliese sono Bari, Canosa, Fasano, Ginosa, Gravina in Puglia, Massafra, Palagianello; attraverso questa ricerca ci si prefigge di :
• individuare parametri architettonici, igienico-sanitari, tecnici, strutturali, fisico- ambientali per la progettazione nel sottosuolo;
• raccogliere casi studio e progetti di riferimento a livello nazionale ed internazionale, fornendo per ognuno una apposita scheda informatizzata;
• confrontare gli esiti delle diverse analisi e i risultati delle varie unità operative;
• fare analisi e proposte per i casi studio individuati;
• definire modelli progettuali.

Il lavoro si struttura in più fasi, quali:
• Individuazione siti, raccolta dati e catalogazione.
• Individuazione delle soluzioni progettuali adottate in altre analoghe situazioni con analisi delle tecniche, dei sistemi tecnologici e della ecosostenibilità ambientale.
• Realizzazione di un database delle varie tipologie .
• Individuazione degli spazi, dei percorsi e delle destinazioni da connettere all'ambito urbano attraverso soluzioni progettuali di riferimento.
• Prime indicazioni utili per il recupero dei siti e delle cavità interrate e per la creazione di percorsi e spazi che valorizzeranno tali luoghi rendendoli fruibili.
• Creazione delle linee guida attraverso la definizione di modelli progettuali relativi alle diverse categorie tipologiche esistenti e alle nuove proposte di utilizzazione con successivo assemblaggio dei dati su supporto cartaceo ed informatico.
• Divulgazione del database e dei modelli progettuali formulati, mediante la pubblicazione dei risultati della ricerca su supporto cartaceo e informatico.

All' interno di questo contesto, l'associazione underGRA' si colloca nell'unità di studio della regione Puglia, ad affiancare, insieme ad altre realtà operative nei diversi ambiti locali pugliesi, il Politecnico di Bari capeggiato dalla prof.ssa Calderazzi.
In particolare underGRA' si è impegnata a fornire schede di catalogazione di relativi dieci unità edilizie che identificano i caratteri costruttivi-ambientali storici a Gravina in Puglia. Questo studio, quindi, si è mostrato andare in parallelo con il lavoro da tempo iniziato dall'associazione, poiché le unità costruttive tipiche del paesaggio gravinesi sono appunto gli ipogei e tutto quello che ad essi concerne; in una sola parola si parla di Habitat Rupestre, di Gravina sotterranea, ambito in cui underGRA' è abbastanza addentrata.
Questa collaborazione ci ha dato modo di mettere in confronto la realtà ipogea gravinese con quella di altri paesi pugliesi e non, tra cui Massafra, Palagianello e Canosa, con le cui rappresentanze abbiamo avuto contatti.
Il progetto dell'ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) della "Rete delle Città Sotterranee"; iniziativa volta ad unire i Comuni che presentano sotterranei archeologici o di palazzi storici, ipogei, criptoportici, camminamenti difensivi ma anche sistemi idraulici, grotte, cunicoli di varia natura, pozzi, acquedotti.
Il progetto si colloca sia in ambito turistico-culturale in quanto si  potranno promuovere gemellaggi tra città italiane ed estere- i primi contatti sono con Parigi, Londra, Berlino e Cracovia - e realizzare pacchetti di "Viaggi negli abissi cittadini"; sia in ambito economico perché si potranno avviare iniziative di marketing territoriale al fine di promuovere  le aree interessate, favorendo anche la ricerca archeologica urbana ed il recupero della progressione storica dei territori e l'organizzazione di mostre e convegni, corsi di speleo- archeologia urbana. Nel progetto la Rete realizzerà  annualmente una Guida alle Città Sotterranee d'Italia, un sito web e altre pubblicazioni.
Il primo comune ad aderire alla rete è stato Narni (Terni): "Il nostro obiettivo - ha spiegato il sindaco Stefano Bigaroni, è quello di creare un circuito nazionale e internazionale di città che, accomunate dalla presenza di un patrimonio sotterraneo, costruisca rapporti di collaborazione culturale". Ad aggiungersi a quella di Rieti, l'adesione di grandi città - tra cui Torino, Milano, Roma e Napoli - e piccoli centri, come Poggiorsini, Trinitapoli, per la creazione di itinerari turistici sotto il suolo.
Tra i piccoli centri rientra anche Gravina in Puglia, che si vedrà rappresentare, oltre che dell'assessore alla cultura, A.Ricciardelli, dalla rappresentante della Città Murgiana, Mirella Bruno, dalle Associazioni culturali underGRA' e Gravina Sotterranea.
Il contributo di underGRA', a sostegno di tale progetto nazionale, si potrebbe espleterà in collaborazioni tecnico-scientifiche con l'obiettivo di rendere questi luoghi accessibili e,quindi, di progettare interventi di messa in sicurezza, recupero e valorizzazione degli ipogei di Gravina, nonché di progettare eventi culturali, che valorizzino gli stessi contenitori sotterranei, oltre che a reinterpretare e/o recuperare le loro funzioni.
In attesa di ulteriori aggiornamenti e della costituzione di un'associazione che unisca, senza fini di lucro, i Comuni italiani, per realizzare la Rete delle Città Sotterranee, underGRA' continuerà a lavorare per fare conoscere la realtà ipogea di Gravina ai cittadini stessi, poiché la conoscenza è il primo passo verso la valorizzazione e promozione del territorio.


Associazione culturale UnderGRA' - via Casale, 57 - Gravina in Puglia (BA) - undergra@libero.it